Lesione cerebrale (trauma cranico, ictus)

Lesione cerebrale

Capita che a seguito di un ictus (o trauma cranico o operazione al cervello) le capacità cognitive (memoria, attenzione, linguaggio, capacità di organizzazione ecc.) non siano più le stesse. Cosa si può fare?

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Difficoltà cognitive 

Quando una persona riporta una lesione cerebrale (cerebrolesione) a seguito di ictus o trauma cranico, spesso mostra difficoltà cognitive. Non tutte le lesioni sono uguali quindi i sintomi variano da caso a caso. Di seguito ne riportiamo degli esempi.

MEMORIA

Può riscontrare difficoltà nel ricordare cose dette o fatte, nel ricordare quello che gli viene chiesto di fare, gli appuntamenti, i numeri di telefono, i nuovi nomi; può dimenticare di assumere i farmaci agli orari stabiliti. 

RAGIONAMENTO

Possono comparire problemi nel ragionare sulle informazioni in proprio possesso (per esempio, gli si espone un problema di gestione del denaro familiare e non è in grado di dare soluzioni adeguate), difficoltà nel pianificare e organizzare la propria giornata in modo autonomo.

ATTENZIONE

Si distrae mentre qualcuno gli parla, mentre sta lavorando viene distolto facilmente dalla sua attività (può essere sufficiente una voce o un insetto). Ha difficoltà nel concentrarsi.

Inoltre, può non prestare attenzione ad alcune parti dello spazio intorno a lui: ad esempio, sbatte contro le porte oppure utilizza o legge solo cose che si trovano alla propria destra e tende a non considerare quelle a sinistra. In questo caso si parla di neglect.

APPRENDIMENTO

Difficoltà nell’imparare nuove informazioni, come nuove strade, numeri, nomi ecc.

LINGUAGGIO

Difficoltà nel trovare le parole, problemi nel comprendere ciò che legge o che sente in tv o dagli amici. Difficoltà nel parlare, nel farsi comprendere (afasia).

CONTROLLO DEL PROPRIO COMPORTAMENTO

La persona diventa apatica, non vuole far nulla, difficilmente esce di casa o si cimenta in attività; oppure potrebbe anche accadere una situazione opposta in cui la persona è molto espansiva e disinibita. In generale ciò che hanno in comune questi quadri è la differenza tra il comportamento della persona prima e dopo l’ictus (o trauma cranico).

PERCEZIONE DELLO SPAZIO

A volte non percepiscono parte del campo visivo.

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Come Intervenire

Valutazione Neuropsicologica: visita per indagare le capacità cognitive (memoria, attenzione, apprendimento, ragionamento, linguaggio, comportamento ecc.) e comportamentali della persona. Questo è importante per comprendere le problematiche, identificarne la tipologia e la gravità per poter capire cosa fare per poter ottenere il miglior risultato possibile. Dopo tale visiva viene rilasciato un referto con la descrizione del funzionamento cognitivo con punti di forza ed eventuali difficoltà e con i consigli per un eventuale trattamento.

Riabilitazione cognitiva: percorso con lo scopo di migliorare le difficoltà cognitive (memoria, apprendimento, attenzione, organizzazione, ragionamento, linguaggio, comportamento ecc.) riscontrate dalla valutazione.

Supporto ai familiari: incontri per poter comprendere le difficoltà del proprio caro e poter affrontare le situazioni complesse avendo il sostegno di un professionista. In particolare, viene spiegato cosa ci si può aspettare dal paziente in base al periodo in cui si trova e come poter interagire con lui, sia per poterlo aiutare sia per ridurre lo stress del familiare stesso. Questo è molto importante poiché spesso si sottovaluta quanto chi accudisce un paziente abbia bisogno di essere sostenuto e aiutato in questo difficile percorso.

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