Valutazione neuropsicologica età evolutiva

Valutazione Neuropsicologica in età evolutiva

Cos'è

La valutazione neuropsicologica è una visita che consiste in colloquio, osservazione e somministrazione di specifici test per indagare le capacità e le difficoltà del bambino/ragazzo, per esempio si cercherà di indagare le competenze di attenzione (il bambino/ragazzo di distrae spesso, non riesce a stare concentrato), di memoria (non ricorda ciò che legge o studia), di apprendimento, di linguaggio (non si esprime adeguatamente, non sa organizzare un discorso, fatica a reperire le parole), di lettura (fa errori oppure è molto lento), di scrittura (commette errori di ortografia o ha una grafia poco leggibile), di calcolo (ha difficoltà ad apprendere le tabelline, a fare calcoli a mente, a risolvere problemi di matematica o di geometria). Tale visita prevede un colloquio con i genitori e circa 2 incontri con il bambino/ragazzo per la somministrazione di tutti i test standardizzati (esercizi di vario tipo che indagano le funzioni sopra citate).

Perché richiederla

A volte capita che i bambini/ragazzi abbiano problemi scolastici di apprendimento (DSA), di memoria, di attenzione o iperattività (ADHD). Questo crea difficoltà sia al bambino/ragazzo, che non si sente in grado di soddisfare le richieste scolastiche, sia alla famiglia che deve investire risorse di tempo e di energia per seguire costantemente il proprio figlio nei compiti.  In questi casi può essere utile richiedere una valutazione neuropsicologica. L'esito di tale visita permette di capire se ci sono problemi effettivi e cosa fare per affrontarli.

Inoltre, grazie a tale visita, è possibile capire se e come intervenire in modo personalizzato, ovvero in base alle specifiche difficoltà e punti di forza della persona. Quando si parla di intervento ci riferisce a:

  • incontri di supporto e potenziamento cognitivo creato sulle esigenze del bambino/ragazzo,

  • supporto allo studio,

  • colloqui con la famiglia per dare delle strategie di approccio più efficaci,

  • incontri con la scuola per discutere la possibilità di attuare degli strumenti che migliorino la qualità dell'apprendimento e della sua verifica (Legge 170/2010 per i DSA, Circolare Ministeriale n. 8 per i BES).

Non tutti gli interventi sono necessari, dipende dai casi.

 Iter Diagnostico

 

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